1) L’oro come funzione drammatica in The Comedy of
Errors , Adriatica, Bari 1976.
2) “Metodologie critiche e insegnamento della
Letteratura” in Annali della Facoltà di Lingue e
Letterature Straniere dell’Università di Bari,
1976-77, Adriatica, Bari 1977.
3) “La decodificazione dell’opera
letteraria” in Messaggi e ambiente, a cura di F.
Ferrara e R. Cardona, Officina, Roma 1977.
4) “L’istinto di mutazione in Thomas De Quincey
“ in Quaderni dell’ Istituto di Filologia
Moderna dell’Università di Lecce, Milella, Lecce
1980.
5) Dalla realtà all’illusione, The Tempest o la
parola preclusa, Olschki, Firenze 1985.
6) “M’Chooakumchild M’Choakumreader: i
paradossi di Dickens” in La performance del testo, a
cura di F..Marucci e A Bruttini, Ticci e Giubbi, Siena
1986.
7) “Boccaccio teatrale, Shakespeare narrativo: lo
spessore della fiction. Riflessioni su Cymbeline”
TEXTUS, Tilgher, Genova 1988.
8) “ Le seduzioni di un testo tradotto. Riflessioni
su alcune traduzioni di The Tempest” in Metamorfosi:
traduzione-tradizione, a cura di F. Marroni e C. Pagetti,
CLUA, Lanciano 1988.
9) “Gli inganni di Prospero: un esempio di
suggestione per ipnosi indiretta” in The Tempest, dal
testo alla scena, a cura di M. Tempera, CLUEB, Bologna
1989.
10) “ It’s a Pity Sarah is a Whore!” in
Le forme del comico, a cura di C. Marengo Vaglio, P.
Bertinetti e G. Cortese, Dell’Orso, Alessandria 1990.
11) Introduzione all’edizione italiana di R:Williams,
Il romanzo inglese da Dickens a Lawrence, (traduzione in
collaborazione con C. Bacile), Milella, Lecce 1991.
12) “Naturale, troppo naturale, fantastico! Analisi
di un frammento joyciano” in La fortuna della
retorica, a cura di G. Castorina, Metis, Lanciano 1993.
13) “La passione dell’Io nel primo episodio di
Ulysses” in I linguaggi della passione, a cura di A.
Johnson e R. Rutelli, Campanotto, Udine 1994.
14) “The Paradoxes of De Quincey’s Impassioned
Prose: the Relationships between Oneiric and Textual
Imaginaire” , TEXTUS, Tilgher, Genova 1994.
15) “The Palimpsest of the Human Brain di Thomas De
Quincey” in Le trasformazioni del narrare, a cura di
E:Siliani, V.Intonti ed altri, Schena, Fasano1995.
16) “Il silenzio di Stephen e l’immagine
movimento” in Intorno a Joyce, a cura di M. Billi e
B.Bini, Cosmopoli, Roma 1995.
17) “La scrittura di Joyce contro il silenzio della
morte” in L’arte della short story, a cura di
V. Intonti, Liguori, Napoli 1996.
18) “Sejanus di Ben Jonson: un dramma moderno”
in Scritti in memoria di Fernando Ferrara, a cura di L.
Curti e L. Di Michele, Pubblicazioni dell’Istituto
Orientale di Napoli, Napoli, 1998.
19) “The Organicist Paradigm of Becoming in One of
Keats’s Sonnets” in The Challenge of Keats
(Bicentenary Essays 1795-1995), ed. A.C:Christensen,
A.Johnson, G.Galigani, Rodopi, Amsterdam-Atalanta 2000.
20) “Dickens’s Machinery of Language:
Reflections on Oliver Twist and Edwin Drood” in
Dickens: the Craft of Fiction and the Challenges of
Reading, ed. R.Bonadei, C.De Stasio e C.Pagetti, UNICOPLI,
Milano 2000.
21) “Su alcuni luoghi del Romance: l’Abbazia,
la Cattedrale e il Castello”in Il Convento, il
Castello, il Palazzo ed altri scenari
dell’ambientazione letteraria, a cura di M.Cantelmo,
Olschki, Firenze 2000.
22) “Il concetto ambiguo di mutability nei romances
shakespeariani”in I capricci di Proteo, percorsi e
linguaggi del barocco, a cura di E.Malato, Salerno, Roma
2002.
23) “La frammentazione dell’Io nel Diario di
Virginia Woolf” in Le infinite negoziazioni
dell’Io, a cura di V.Zaccaro e F.Troisi, Adriatica,
Bari 2002.
24) “La presenza silenziosa di Machiavelli in Sejanus
di Ben Jonson” in L’Italia fuori
d’Italia, a cura di E. Malato, Salerno, Roma 2003.
25) “Worlds Within Words: la scrittura di V. Woolf
nei racconti e nel Diario” in The Knowledge of
Literature, II, a cura di A. Locatelli , il Sestante,
Bergamo 2003.
26) “Valenze iconiche del linguaggio dickensiano:
qualche riflessione su Great Expectations e Hard Times, RSV
(Rivista di Studi Vittoriani diretta da F. Marroni), VIII,
n°16, Tracce, Pescara 2003.
27) “The Silence of the Daughters: da Shakespeare a
Marina Warner” in The Knowledge of Literature, III, a
cura di A.Locatelli, Il Sestante, Bergamo 2004.
28) “Il vitalismo di The Wife of Bath nei Canterbury
Tales di G.Chaucer” in Gli umanisti e le terme, a
cura di P.Viti, Conte, Lecce 2004.
29) Ben Jonson, Seiano, la sua caduta, (ed.critica), testo
inglese con traduzione a fronte, Introduzione, traduzione e
note di A.M.Piglionica, Congedo, Galatina 2004.
30) “Who Knows What Precipices Aren’t Concealed
in Words. Scrap of Talk in Virginia Woolf’s Short
Stories and Diaries” in Etudes britanniques
contemporaines (Revue de la Sociètè d’Etudes
Anglaises Contemporaines ), (Numéro hors série),
Publications de l’Université Paul Valerie,
Montpellier 2004.
31) “ L’identità di Paul Morel in Sons and
Lovers di D.H.Lawrence ” in Le identità
giovanili nel romanzo del Novecento a cura di C.A.Augeri,
Manni, Lecce 2006 (di imminente pubblicazione)